Maritozzo con la panna

Maritozzo: la storia e le origini del famoso dolce romano

Il Maritozzo è un dolce tipico della tradizione culinaria romana, una sorta di pane dolce ripieno di panna, burro e zucchero.
La sua origine risale al Medioevo, quando i pellegrini, in viaggio verso Roma, si fermavano presso le osterie lungo le strade e chiedevano del cibo. Per soddisfare le loro richieste, gli osti iniziarono a preparare dei pani dolci con uvetta, noci, miele e altre spezie.
Il nome “maritozzo” deriva invece, secondo la leggenda più accreditata, dal termine “maritare”, cioè unire o accoppiare, in riferimento all’unione tra il pane dolce e la panna.
Nel corso dei secoli il maritozzo si è evoluto, diventando una specialità tipica della cucina romana e della sua provincia. Oggi, si può trovare in molte pasticcerie, come nella nostra, spesso servito come colazione o merenda.
La ricetta del maritozzo originale prevede l’utilizzo di farina, acqua, zucchero, burro, lievito di birra e uova per la preparazione dell’impasto. Dopo la lievitazione, l’impasto viene formato in pani cilindrici e cotto in forno.
Una volta pronti, i maritozzi vengono tagliati a metà e farciti con una generosa quantità di panna montata dolcificata con lo zucchero.

Oggi il maritozzo è diventato un simbolo della tradizione culinaria romana e viene spesso proposto in varianti diverse, come quelle con la crema di cioccolato o con il gelato al posto della panna.
Inoltre, ogni anno a Roma si tiene la “Festa del Maritozzoogni primo sabato di dicembre, giorno durante il quale molte pasticcerie e panetterie della città propongono la loro interpretazione di questo dolce tradizionale.

Che origine ha il maritozzo con la panna?

Il maritozzo romano è un dolce tipico della tradizione culinaria della città di Roma. È un panino dolce e soffice, dalla forma ovale e dalla consistenza morbida, arricchito con uvetta, zucchero e panna.
La storia del maritozzo romano, però, non è per tutti la stessa: se, come detto sopra, per molti la sua origine si deve agli osti romani, per altri essa risale al XVII secolo, quando veniva preparato per celebrare i matrimoni. Il termine “maritozzo” infatti, deriva dal latino “maritus”, ovvero marito, e il dolce veniva preparato in occasione delle nozze come segno di prosperità e fortuna per la coppia.

Oltre all’origine storica, tra i racconti più popolari emerge il seguente: si narra che, in un’antica tradizione romantica, il primo venerdì del mese di marzo i fidanzati erano soliti nascondere un anello di fidanzamento o un altro oggetto d’oro in questo pane dolce, chiamato appunto maritozzo, come storpiatura di “marito”, con lo scopo di simboleggiare l’impegno della proposta matrimoniale.

Nel corso del tempo il maritozzo si è diffuso sempre di più nella tradizione romana, diventando un dolce tipico della città.

Oggi esistono diverse varianti del maritozzo, con farciture diverse, come quella con la panna montata o con il cioccolato. Il dolce è diventato un simbolo della tradizione culinaria romana e può essere gustato in molte pasticcerie. Inoltre, il maritozzo è stato anche oggetto di omaggio da parte di alcuni chef stellati che hanno reinterpretato la ricetta originale in chiave gourmet. Famoso è anche il maritozzo di Iginio Massari, il cui costo è di 4€.

Chi ha inventato maritozzo?

Come spiegato e viste le molteplici origini diverse attribuitegli, non è possibile individuare una persona specifica che abbia inventato il maritozzo, in quanto si tratta di una ricetta diffusa nel tempo da diverse persone e pasticcerie.

Ciò che è certo è che il maritozzo con la panna è una specialità tipica di Roma, amata tanto dai grandi quanto dai più piccoli.
La sua fama si è infatti estesa anche al di fuori della regione, diventando un simbolo della pasticceria non solo romana, ma anche italiana.

Il maritozzo romano è un dolce che si può gustare a colazione o a merenda, magari accompagnato da una tazza di caffè o di cappuccino. È perfetto anche come dessert da servire dopo un pranzo o una cena, magari degustato insieme a un bicchiere di vino dolce come il passito o il vin santo. In ogni caso, il maritozzo romano è un dolce che si presta ad essere abbinato a molte altre preparazioni, sia dolci che salate, in base alle preferenze e all’immaginazione di chi lo prepara. Negli ultimi anni, molte pasticcerie hanno iniziato a utilizzare il lievito madre per conferire al dolce una maggiore fragranza e un sapore più intenso. Il maritozzo romano con il lievito madre si può abbinare perfettamente con un caffè espresso o un cappuccino, per una colazione o una merenda golosa. In alternativa, si può accompagnare con un bicchiere di latte freddo o un tè caldo, a seconda delle preferenze.

Quando si mangiano i maritozzi?

Il maritozzo è un dolce che viene consumato principalmente a colazione o a merenda. In passato, era considerato il cibo ideale per i pastori e i contadini che trascorrevano molte ore al lavoro all’aperto, per il suo essere nutriente e saziante. Oggi, invece, il maritozzo viene apprezzato da tutti, giovani e anziani, che lo considerano un simbolo della cucina romana.
Il maritozzo con la panna è da anni protagonista di numerose iniziative a tema, come ad esempio la “Festa del Maritozzo con la Panna” che si tiene ogni anno a Roma. In questa occasione, si possono gustare varianti del dolce con aggiunta di altri ingredienti, come la cioccolata o la crema alla nocciola.
Il Maritozzo Day è una celebrazione annuale dedicata al maritozzo, e si tiene il primo sabato del mese di dicembre. La prima edizione è stata lanciata nel 2017 e ha, negli anni, incrementato il suo successo. Durante la giornata del maritozzo si partecipa a preparazioni casalinghe e degustazioni, momenti di svago e socializzazione durante i quali tutti si divertono a condividere sui social, inserendo in post, video e storie gli hashtag ufficiali dell’evento.
Durante il Maritozzo Day, inoltre, pasticcerie e locali aderenti possono offrire il dolce a un prezzo speciale o farlo assaggiare gratuitamente ai partecipanti. Inoltre, si svolgono concorsi e sfide culinarie dedicate alla preparazione del dolce maritozzo.
La manifestazione rappresenta sia un’occasione per promuovere la tradizione gastronomica romana sia per raccogliere fondi a favore della ricerca e della medicina, tanto che il ricavato dell’evento viene spesso devoluto a favore di ospedali, associazioni e organizzazioni che difendono il diritto alla salute.

Le differenze del maritozzo da regione a regione

Anche se il maritozzo originale è parte della cultura culinaria del Lazio, grazie alla sua bontà questo pane dolce si è diffuso anche in molte altre regioni italiane, tanto che oggi, oltre al maritozzo romano, sono conosciuti e molto amati:

  • il maritozzo marchigiano: la forma del panino è più allungata rispetto all’originale, ma la vera differenza è che l’impasto non prevede la presenza dei pinoli, mentre è ricco di uvetta.
  • il maritozzo pugliese: in questa variante del sud la forma è davvero diversa da quello romano. Infatti, in questo caso il dolce ha una forma a treccia e viene considerato molto simile a una brioche. La ricetta barese, in più, non prevede nessuna aggiunta di uvetta o pinoli, bensì si consiglia l’abbinamento a gocce di cioccolato. Inoltre, manca l’iconica apertura nel mezzo del pane dolce che, in questa variante, non può essere farcito.
  • il maritozzo siciliano: questa tipologia di pane dolce trae spunti sia dalla tradizione romana che barese. Infatti, in Sicilia sono famose sia la variante a treccia che quella a panino tondo. Nei maritozzi siciliani è preponderante la presenza di limone e arancia, sapori tipici del territorio che aromatizzano anche questo dolce.

Insomma, il maritozzo con la panna è un dolce che ha saputo conquistare i palati di molti, diventando uno dei simboli della tradizione gastronomica romana.
Prova la versione di Pasticceria Garibaldi e scopri la tradizione romana portata nel viterbese.

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